Come tutto ebbe inizio How it all began

 

Italian

Tutto ebbe inizio circa 2 anni fa (in realta prima, quando conobbi Joa, un ragazzo brasiliano, ospitato da un amico di mio fratello maggiore quando avevo 10 anni), quando facevo ancora la prima superiore (frequento il liceo scientifico). Quell’anno conobbi Daniela, una studentessa dall’Honduras che stava facendo lo scambio interculturale nella nostra scuola e mi interessai un po’ a quel tipo di esperienza, ma senza considerarla concretamente visti i costi. In seconda invece arrivò sempre nella nostra scuola un ragazzo statunitense che però non conobbi personalmente.

Fast forward a inizio anno scolastico 2016/2017. A scuola viene tenuta una piccola “conferenza” in aula magna con i returnee dagli Exchange, essi sono circa in 8, destinazioni varie: Stati Uniti, Brasile, Messico e qualcun’altra che non ricordo. Una ragazza che era andata in Messico la conosco personalmente. In classe la nostra mitica prof di inglese, ci parla un po’ dell’anno all’estero per chiarire eventuali dubbi ed io mi interesso sempre di più a questa possibilità. Mi lancio sul web alla ricerca di borse di studio e trovo Intercultura, mi informo a non finire, mi faccio già proiezioni mentali e altri sogni ad occhi aperti.. 😍 Lo ammetto, all’inizio volevo andare negli USA. Vado con mia mamma e delle mie amiche (che ora andranno in USA con Wep) alla presentazione di questa associazione, e sento di nuovo parlare Exchange student e returnee da tutto il mondo (c’è mia mamma che piange quando mettono il video). A questo punto ho già deciso: voglio fare il semestre, perché l’anno non me la sento. Unico problema è la borsa di studio, rimango delusa quando vedo che non c’è, nel mio caso, per i Paesi in cui vorrei andare, allora punto al trimestre, visto che mia mamma mi impone di restare in Europa.. Mi iscrivo, passo le selezioni, compilo l’infinito e faticoso fascicolo. Non scorderò mai le assurdità di quei test psico-comportamentali e dei giochini fatti in gruppo; il fascicolo, tra l’altro l’ho inviato a pelo proprio quando mancava un minuto alla scadenza 😅 e infatti all’ultimo ho aggiunto anche l’annuale, solo in Polonia. Verso inizio marzo mi arriva la mail, prima sbagliata, poi che mi diceva di aver vinto l’annuale in Polonia, ed io ero felicissima ma anche spaventata, perché mi aspettavo di fare il trimestre. In tutto questo, compagno di avventure, è Pietro, che farà l’annuale in Irlanda con AFS anche lui. Avvisiamo tutti i prof (c’è chi ne è più felice e chi meno) e contrattiamo per farci togliere la scuola-lavoro (ci rimangono solo 2 settimane da fare in estate 2017).✌️ Non ci dimentichiamo delle facce perplesse alla risposta alla domanda “Ah si? E dove andrai di bello?” ; i continui “Perché proprio lì?!”; nonché i simpatici “Il polacco è la lingua più difficile del mondo, sai? 😈” (un po’ lo è 😵).

In mezzo a tutto ciò, 3 incontri di Intercultura in cui ho conosciuto persone fantastiche. Per fortuna abbiamo mantenuto i contatti (2 feste a casa di Sonia, una pizzata e uscite varie) e ci sentiamo ancora adesso 👬👫👭 Non sto a raccontare tutto ciò che è successo perché non ho aperto il blog prima quindi non mi ricordo esattamente tutto, ma per chi fosse interessato, hanno raccontato tutto loro egregiamente. So solo che mi mancheranno tantissimo in questi 10 mesi, perché ormai sono come una mia seconda famiglia e in poco tempo abbiamo legato molto. Tanti sono già partiti (Tappe, Ari, Jacopo, Sonia, Elisabetta, Gregorio..), qualcuno non partirà 😔, e qualcun altro, come me, partirà a breve (Pietro, Luzzi, Olga, Ester..).

Il 24 agosto si avvicina e non vedo l’ora! 🇵🇱❤️

Alla prossima 👋

 

English

It all began about 2 years ago, when I was still in my freshman year of highschool ( I attend the scientific hs). That year I met Daniela, a student from Honduras who was on Exchange in our school and I became interested by this kind of experience, but without considering it in a concrete way because of its costs. During my sophomore year, a guy from USA arrived at our school whom I didn’t get to know personally.

Fast forward to the beginning of the school year 2016/2017. A small reunion was held in the lecture hall of my school with the returnees from the Exchange year, they’re like 8 and had been to various places. I personally know a girl who has been to Mexico. Our English teacher in class talked about this experience and I got even more into it. I started looking for scholarships to go on Exchange and I finally foud AFS, from then I started day dreaming about it 😍 , gotta admit I originally wanted to go to the US. Some days later I went with my mum and some friends (who are now going to go to USA with Wep) to the AFS presentation, and I heard again the words of the returnees and other guys from all around the world (btw my mum cried watching the video). At this time I had decided: I wanted to do only a semester, because I wasn’t feeling the whole-year-exchange thing. The only problem was that with the kind of scholarship I needed I couldn’t choose the countries I wanted to go to, so I settled for the trimester in Europe (limitation imposed by my mum). I sign up, I pass the selections, I complete the online files (I’ll never forget the crazy questions and games of the selections lol) which I sent at the last minute ops.. and that was when I added the year. At about the beginning of March I got a mail that said I had won a scholarship gor an year in Poland! I was super happy but at the same time worried because I was expecting to go on a trimester hehe. My adventure mate in all this was Pietro, my classmate who is going to Ireland. We told all of our Teachers ( some were happy and some weren’t) and we haggled with our principal to make him reduce our scuola-lavoro, wich is basically working as an apprentice for 200 hours, and we were able to reduce them to 2 weeks of work.✌️ Let’s not forget about people costantly asking “Why did you choose Poland?” or some funny ones saying “Did you know Polish is the hardest language on Earth? 😈” (it is, but not really 😵).

Everything was spaced out by 3 AFS meetings, where I met some great people. Luckily, we keep hearing from one another (we had 2 parties at Sonia’s home, we went out for a pizza and went out in general) and still chat 👬👫👭 I’m not gonna describe exactly all the things that happened because I don’t remember them well since I was lazy to open a blog. If your interested, they told everything perfectly on their blogs which I’ll link somewhere. I just know that I’ll miss them a lot in this next 10 months because they somehow became a second family to me and we created a bond in a short period of time. Many of them have already left (Tappe, Ari, Jacopo, Sonia, Elisabetta,Gregorio..), someone won’t leave 😔, and somebody else, like me, is going to leave soon (Pietro, Luzzi, Olga, Ester..).

The 24th of August is getting closer and I can’t wait! 🇵🇱 ❤️

Until next time 👋

articolo

Primi giorni in Polonia First days in Poland

Italian

24 agosto: finalmente era giunto il momento di partire. In breve sono andata alla convocazione afs a Roma con mia mamma (con un fantastico pullman in cui ho dormito 2ore  in tutta la notte 🙂 ). Dopo aver pesato le valigie e lasciato 1kg di roba, c’è stata una riunione generale dopodiché ci siamo divisi a seconda dei Paesi (Lettonia, Polonia, Russia, Belgio, Ungheria, Repubblica Ceca) e abbiamo fatto attività. Per noi Lettoni e Polacchi la sveglia del mattino dopo è stata alle 3, alle 7 primo volo Roma-Francoforte, alle 12.35 Francoforte-Kraków. Dal 25 al 27 campo internazionale a Kraków. È stato fantastico, ho conosciuto gli altri Exchange e sono tutti simpatici 😍 Siamo 19 italiani, 4 turchi, 2 messicani, 2 thailandesi, 1 islandese, 1 danese, 1 Svizzera, 1 americana e 1 belga. Abbiamo fatto attività, ballato, cantato, riso, visitato Kraków e fatto le prime figure imbarazzanti hahah.

Il 27 c’è stato per tutti l’incontro fatidico con le famiglie e per ora tutti se la passano bene, me compresa ❤ La Polonia è davvero bellissima e non vedo l’ora di conoscerla meglio. Świdnik, la mia città è molto tranquilla e sicura, ha 40.000 abitanti, molte piste ciclabili e centri commerciali per me enormi. Lublino è a 20 minuti in macchina ed è fantastica ed elegante secondo me. Ci sono moltissime cose da fare e soprattutto eventi gratis! In questi giorni ho mangiato pierogi, Tatar (carne e uovo crudi), zuppe, kompot, pane  cipolla e molto altro. Gli orari dei pasti sono diversi dall’Italia ma mi ci sto abituando. La mia avventura in Polonia prospetta bene (scusate errori vari ma sto dimenticando le lingue ) 😀💪

A presto 🌌✈

English

24th of August: finally it was time for me to go. Long story short I went to Rome with my mom by pullman (where I slept 2 hours during all the night 🙂 ) After having checked the weight of the luggage and left 1 kg of stuff, there was general reunion and then we were divided based on countries (Hungary, Poland, Russia, Belgium, Czech Republic, Latvia) and we did some activities. The folowing day us Latvians and Polish had to wake up at 3 in the morning and took a Rome-Frankfurt fligh at 7 , then a Frankfurt-Kraków one a 12.30. From the 25th to the 27th we had an international camp in Krakow and it was amazing! We got to know each other and I must say the other exchange students are nice 😍 We are 19 Italians, 4 Turkish, 2 Mexicans , an Icelandic, a Swiss, an American, a Danish, a German and a Belgian. We danced, singed, threw ourselves on the ground, visited Kraków and had fun!

On the 27th we finally met our families, and so far everyone is having fun. My family is very nice ❤ Poland is beautiful and I can’t wait to get to know it better. Świdnik, my city has 40000 people and it’s very quiet and safe, it has a lot of bycicle lanes and big commercial centres! Lublin is 20 min by car from here and it’s beautiful and elegant in my opinion. There are a lot of events for free! In these days I ate pierogi, tatar (raw meat ad egg), kompot, soups, and much more. They also have different eating “timetables,” but I’m already getting used to them. So far my adventure in Poland is going on a good direction (Sorry for any mistakes but I’m forgetting every language lol) 😀💪

See ya 🌌✈

Summer before leaving on exchange L’estate prima di partire per l’anno all’estero

Quest’estate ho deciso di viverla al meglio e non sprecare neanche un giorno, soprattutto per stare con coloro che non vedrò per un anno, famiglia e amici. Sento che quest’esperienza mi cambierà la vita positivamente, perché già da adesso che non sono ancora partita sento di avere un approccio diverso verso quello che faccio. Ho scoperto che forse in famiglia prenderemo un gattino appena nato e sono triste di non poterlo vedere crescere nel suo primo anno di vita. Un anno, così poco tempo, ma così tanto allo stesso tempo. In un anno può succedere di tutto come può non succedere nulla. Puoi rimanere inerte e lasciare che tutto ti scorra sopra, o puoi finalmente decidere di cambiare, dare una svolta alla tua vita, e non solo con questo tipo di esperienza dell’anno all’estero, ma partendo dalle piccole cose. Ultimamente sto riflettendo su tutte queste cose e, oltre agli attacchi di ansia improvvisi (nulla di grave), quando penso a ciò che mi aspetta sento una sensazione di benessere crescermi dentro e riscaldarmi il cuore ( tra l’altro che caldo fa?! da vivere in piscina/mare, meno male che vado al freddo 😂). Sono triste perché ho legato con la sorella della mia host mum, che ha 18 anni, ma il prossimo anno lei non ci sarà, è già partita in exchange in Paraguay. La mia host family è costituita da i due genitori e due sorelline di 3 e 5 anni, sono felice di essere capitata nella loro famiglia (anche perché non sono molto religiosi) e in una cittadina tranquilla di 30 mila abitanti, a 20 minuti da Lublino. Non so come sarà vivere senza fratelli della mia età e mi proccupa molto la lingua, anche in ambito scolastico, ma sento che tutto si risolverà. Molti prima di me lo hanno superato. Gli ultimi giorni stanno trascorrendo, siamo a -18 nel countdown e voglio cercare di vivere al massimo ogni momento.

Devo ancora decidere se tradurre in inglese, è comunque una faticaccia.

Alla prossima🖐